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STORIA DELL'EMITTENTE

Nel 1975 la riforma della Rai, voluta dal Parlamento, punta ad una più marcata differenziazione dei canali televisivi. Nel nuovo assetto la Rete 1, erede del Programma Nazionale, ne conserva la propensione generalista ma allo stesso tempo accentua l'attenzione sulla realtà italiana, sintonizzandosi sulle attese ed i desideri del pubblico. Il palinsesto viene creato con particolare attenzione al pubblico delle famiglie. La programmazione privilegia sceneggiati e telefilm: una scelta di successo che sarà confermata negli anni a venire. Per i telespettatori è l'anno di Sandokan, ma anche di Camilla, tratto da un libro di Fausta Cialente e interpretato con delicata sensibilità da Giulietta Masina. Impossibile dimenticare poi un altro sceneggiato che raccoglie davanti al teleschermo oltre 24 milioni di spettatori: Dov'è Anna?, in cui si narrano le vicende di una donna scomparsa (fuggita, rapita o assassinata) che il marito cerca disperatamente di ritrovare. Nasce, per la conduzione di Corrado, Domenica In... sieme. E’ l'intrattenimento per definizione del pomeriggio festivo, che si affermerà successivamente con il titolo, appena diverso, di Domenica In. Molto si scrive di questo programma: alcuni sostengono che la rete ha ancora una volta intuito il gusto dei telespettatori; altri avanzano l’ipotesi che il consenso di pubblico si debba soprattutto all'austerity che dissuade le famiglie italiane dalla tradizionale gita domenicale con l'automobile, a causa del blocco della circolazione. In ogni caso il programma diviene il riferimento per tutte le trasmissioni analoghe degli anni successivi. Gli appassionati del quiz salutano il ritorno di Mike Bongiorno con Scommettiamo? che, per il secondo anno, riprende ed aggiorna lo schema del Rischiatutto. Il programma viene applaudito da oltre 25 milioni di spettatori. Accanto al tradizionale Festival di Sanremo, l'evento principe della canzone italiana, la rete cerca di cogliere anche le esigenze di fasce più definite di telespettatori. Ai giovani viene riproposto Adesso musica, che interpreta le scelte di tendenza per la nuova musica d'oltreoceano. Un lunedì sera, dopo il classico film, appare - quasi in sordina - un piccolo dibattito in studio condotto in diretta da un giornalista che ha già una lunga esperienza televisiva: il programma è Bontà loro e il conduttore Maurizio Costanzo. Nasce così, anche nella tv italiana, il talk show puro, una formula fortunata soprattutto in America e che lo stesso Costanzo perfezionerà negli anni successivi.

Raiuno è il nome assunto a partire dal 1982 dalla prima rete della RAI, nata come Programma Nazionale e ribattezzata Rete 1 in seguito alla legge di riforma del 1975. Si propone come emittente generalista, rivolta cioè a tutte le fasce di pubblico, sebbene sia sempre influenzata da un certo controllo politico. Alla fine degli anni Novanta, con la specializzazione delle reti RAI che ha orientato Raidue a un pubblico più giovanile e Raitre a un'offerta di servizio pubblico, Raiuno ha rafforzato il proprio ruolo di rete ammiraglia RAI (in concorrenza con Canale 5) ed è attualmente la rete televisiva italiana con gli ascolti più elevati

COME VEDERE L'EMITTENTE

FREQUENZE: Le frequenze analogiche si possono verificare a questo INDIRIZZO WEB

EMITTENTI AFFILIATE: Nessuna. Raiuno è un'emittente nazionale

DTT: Si trova sul digitale terrestre al canale numero 1

SATELLITE: Sky canale 101 - Eutelsat W3A (7.0E) 11596.00 H, 30000 - Hotbird 6 (13.0E) 10992.16 V, 27500 - Hotbird 8 (13.0E) 11766.00 V, 27500 - Astra 1L (19.2E) 11567.50 V, 22000 - Astra 3A (23.5E) 11675.00 V, 28500 - Atlantic Bird 2 (8.0W) 11012.00 V, 27500 - Hispasat 1C (30.0W) 11891.00 H, 27500

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Questa settimana in onda

LUNEDI - Artemisia Sanchez

Nella Calabria del '700, sospesa tra aneliti di progresso e un cupo fatalismo che si oppone a ogni cambiamento, la serie racconta le vicende di un'eroina femminile, Artemisia, che lotta al fianco delle menti illuminate che provano a spezzare il secolare immobilismo di quella terra così bella e varia. Artemisia è figlia di una grande famiglia spagnola, i Sanchez, signori di Toledo, proprietari di immensi feudi intorno alla città di Seminara, nella Calabria Ulteriore, ai piedi dell'Aspromonte. Nasce, a metà del secolo, lo stesso giorno di Angelo Falvetti, rampollo di più modesti proprietari terrieri, e questo segnerà per sempre la loro vita. Quella nascita simultanea, che ha qualcosa di magico, lega fin da piccoli Artemisia e Angelo di un legame fortissimo che sembra non doversi spezzare mai. Invece un drammatico destino li divide quando hanno meno di dieci anni: il padre di Angelo viene ucciso da un misterioso sicario nel corso di un'antica faida che contrappone i Falvetti a un'altra famiglia di Seminara. Angelo prossima possibile vittima (o che sarà magari costretto a diventare carnefice…) viene allontanato in fretta da Seminara. Passano gli anni, Artemisia fiorisce in una splendida ragazza desiderata da tutti i migliori partiti della zona, ma lei non vuole nessuno: nel suo cuore c'è sempre lui, Angelo. E lui finalmente torna, ma per Artemisia la gioia immensa di rivederlo si tramuta subito nella più straziante delle delusioni: Angelo sta per prendere i voti, fra pochi giorni verrà ordinato sacerdote. Per i due giovani è un momento di emozione fortissima. Si ritrovano, sentono di amarsi con tutta l'anima, ma la vita di Angelo è ormai consacrata al Signore. Vengono così nuovamente separati: Angelo prende i voti, Artemisia sposa il marchese Monizio, un nobile illuminato. Passano altri anni, Artemisia è ora una donna nel pieno della bellezza e sempre più attenta alle nuove idee che arrivano dalla Francia dei Lumi e dal resto d'Europa, trovando eco e fermento a Napoli, nella corte di Ferdinando, re borbonico delle due Sicilie. Un nobile di Seminara, il marchese Grimaldi, torna a sua volta nella sua città d'origine dopo un lungo peregrinare nelle capitali europee con un progetto "rivoluzionario": modificare una delle maggiori risorse della Calabria, la produzione dell'olio. Ricavato con tecniche antichissime e poco funzionali, l'olio calabrese risulta di qualità scadente, adatto solo ad accendere lampade e lampioni (lo chiamano infatti "olio lampante") laddove, con un diverso e più moderno procedimento, diventerebbe commestibile e quindi di valore enormemente superiore. È questa "guerra dell'olio" che il vecchio marchese Grimaldi, affiancato subito da Artemisia e da suo marito Monizio, si appresta a combattere. Perché cambiare quel sistema, usato da secoli, mette in discussione privilegi altrettanto antichi e radicati, per difendere i quali i latifondisti che li detengono sono pronti a tutto. Anche Angelo, intanto, è tornato. Parroco di una piccola chiesa ai margini della città, devota alla Madonna Nera, un'icona sacra che il popolo considera miracolosa. Tra lui e Artemisia continua a correre una tensione sotterranea, nascosta eppure fortissima, un amore mai estinto ma che, anzi, l'impossibilità di essere consumato fa divampare ogni giorno di più. L'intreccio di questi due temi - la lotta per la modernizzazione di quella terra e questa storia d'amore dilaniata da mille conflitti eppure inestinguibile - rappresenta il cuore drammatico della nostra storia. Storia di uomini e donne, di passioni, di odi, di tradimenti, che svaniscono d'un colpo quando, nel febbraio del 1783, la terra comincia a tremare e un terribile terremoto rade al suolo Seminara e uccide la maggior parte dei suoi abitanti. Artemisia e Angelo, uniti anche in questo tremendo frangente, si salvano e cercano di fuggire per sempre da quel luogo di morte. Ma il destino è ancora in agguato…
MARTEDI - Raccontami: capitolo II

Primavera '64. Luciano e Elena diventano nonni. Ma la cerimonia del battesimo per la primogenita di Andrea e Francesca viene disturbata dall'arrivo di un misterioso giovane greco, di nome Rocco. Solo il pronto intervento di Padre Negoziante impedisce che la festa si tramuti in tragedia. Qual è il filo che lega il destino di quel giovane e della sua sorellina alla famiglia Ferrucci? Ma altri misteri si addensano attorno a loro. In particolare quello del maresciallo Mollica che, venuto a Roma in occasione della sfilata del 2 giugno, dopo aver incontrato Anna per cui prova da sempre un sentimento amoroso profondo anche se non dichiarato, sparisce nel nulla. E proprio Anna, che ora lavora nell'ufficio del suo fidanzato, l'avvocato Terenzi, indagherà sulla vicenda contro il parere di tutti fino ad arrivare a clamorosi risultati. Ad andare controcorrente è anche Andrea che, divenuto socio in affari di Luciano nella ditta "Ferrucci e figlio" si ribella al padre imponendogli il grande salto nel mondo degli appalti pubblici, scelta foriera di un drammatico scontro tra i due e di difficoltà a non finire. Ma anche Titti, che si libera della delusione amorosa per Guido grazie a un improbabile patto sentimentale con un giovane compagno di università di nome Ernesto, provoca problemi a non finire ai suoi genitori con il suo scontroso rifiuto delle regole, la sua ansia di nuove esperienze, la sua fuga a Barbiana per conoscere don Milani o il suo trasferimento a Torino per partecipare a uno dei primi esempi di "università critica" in Italia. Tra minigonne e capelloni, contestazione e chitarre elettriche la famiglia Ferrucci sembra sfaldarsi a poco a poco sotto la pressione dei nuovi modelli di vita. L'amore per i figli porta spesso Elena a capirne contraddizioni, passioni, sbandate. Ma proprio leggendo le loro scelte in trasparenza, Elena finisce per leggere meglio anche i desideri più nascosti dentro di sé. E proprio come Titti cerca di realizzare se stessa al di là dell'amore, la madre proverà a emanciparsi come donna attraverso il lavoro, assieme ad altre donne come lei. Luciano invece entra in conflitto con Titti e Andrea in nome di principi per cui non è disposto a fare passi indietro. Per lui la casa, come la famiglia, deve restare una e indivisibile. Ma la minaccia più grave è rappresentata ancora una volta dal suo ex socio Sartori che, fuggito in Libano a seguito di una condanna per bancarotta fraudolenta, torna in Italia a riprendere i suoi affari e a vendicarsi di Luciano. Farà l'impossibile per distruggere il suo vecchio amico e la sua azienda, sfruttando al meglio il conflitto aperto tra padre e figlio e utilizzando per questo scopo Sophia, un'attrice disposta a tutto pur di trovare finanziamenti o contratti per calcare di nuovo le scene. Anche il mistero di quell'oscuro giovane venuto dalla Grecia per vendicarsi di Luciano finirà ancora una volta per mettere i due uno contro l'altro, evidenziando un conflitto umano che va ben al di là degli interessi economici di entrambi. A scoprire chi è davvero Rocco e le ragioni che lo hanno spinto al suo folle progetto, sarà Titti, attratta dal suo comportamento pieno di ombre e di dignità. Ma la verità finirà per destabilizzare i suoi sentimenti e scoppierà come una bomba nella famiglia. Dopo molti sconvolgimenti e molte risate, il mondo dei Ferrucci ritroverà un suo equilibrio. Proprio durante l'alluvione di Firenze, la nostra famiglia riuscirà ad evitare il naufragio e come cantano i The Rokes in quegli anni "È la pioggia che va, e ritorna il sereno"...
 
MERCOLEDI - Speciale Superquark!

Riprende la programmazione del più popolare magazine televisivo di scienza, natura e tecnologia, ideato e condotto da Piero Angela. Torna Superquark, ogni giovedì alle 21.20 per tutta l’estate fino ai primi di settembre. In apertura i magnifici documentari naturalistico-antropologici della serie francese Ushuaia, oltre agli spettacolari Planet Earth e ai due affascinanti Gange della BBC. Anche quest’anno gli autori e i registi di Superquark ci accompagneranno a scoprire tesori d’arte e storia come la miniera d’oro di origine romanadi Las Medulas in Spagna, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. O il grandioso complesso delle Terme di Caracalla, che poteva accogliere più di 1500 persone. Nei reportages di Alberto Angela e Michelangelo Pepe. Andrea Pasquini si è spinto fino all’inospitale (20° sotto zero) arcipelago delle Svalbard a nord della Norvegia, dove si conservano gli esemplari di tutte le colture conosciute utili all’uomo; e Francesca Marcelli ha girato fra i vapori dell’Islanda, che con la geotermia risolve i propri problemi energetici. Non mancheranno i servizi di approfondimento tecnologico di Lorenzo Pinna, coadiuvato da Caterina Borelli ed Emanuele Angiuli: dal raddoppio del Canale di Panama , visto che il traffico delle merci mondiali avviene per oltre il 95% via mare, alla costruzione del tunnel sotto il Bosforo che collegherà la Istanbul europea a quella asiatica con la ferrovia; nonché la curiosa specializzazione italiana nella costruzione delle montagne russe dei lunapark. Marco Visalberghi ci aggiornerà sulla terapia genica per curare il Parkinson o sulla prevenzione dell’osteoporosi. Sulla storia della medicina, una nuova rubrica: Contro i nemici invisibili, curata da Giancarlo Di Giovane e Giulia De Francovich, che ripercorre i principali traguardi raggiunti dal progresso medico. Non mancheranno servizi di scienza e società o economia, come quelli sull’imprenditorialità giovanile a Berlino o l’industria del turismo in Spagna di Cristiano Barbarossa.. Giovanni Carrada e Barbara Gallavotti, con Cristina Scardovi e Vanessa Strizzi, ci porteranno notizie dai laboratori della ricerca più avanzata. Per chiarire i concetti più difficili, i consueti esperimenti in studio del fisico Paco Lanciano. Non mancheranno gli ospiti della rubrica Come si fa, curata da Rossella Li Vigni: dai Swingle Singers, famosi vocalisti inglesi, il cui brano più noto al pubblico italiano è l'Aria sulla quarta corda di Bach, sigla di Superquark; al famoso calciatore ora allenatore e ambasciatore Unicef Gianfranco Zola; dall’organo Hammond di Alberto Marsico al Quartetto d’Archi Bernini; nonché il prof. Giorgio Torri per l’anestesia e la prof. Antonella Polimeni per la prevenzione delle malattie odontoiatriche. Rinnovata la rubrica, Istantanee dal passato, con lo storico Alessandro Barbero. Ogni puntata avremo un oggetto, presente in studio e nel quadro alle spalle di Piero Angela e del professore, che sarà lo spunto per parlare di dettagli apparentemente insignificanti, ma a volte decisivi: per esempio, la staffa del cavaliere, una delle ragioni della superiorità dei barbari a cavallo. Tornano la popolare rubrica del prof. Carlo Cannella, che sfaterà alcuni luoghi comuni sull’alimentazione, e quella del prof. Danilo Mainardi, sul comportamento animale. Superquark sarà anche ricco di piccole rubriche interessanti, come Caleidoscopio, notizie scientifiche flash dal mondo; Ingrandimenti, curiosità di storia; Idee, consigli di letture scientifiche ecc.
GIOVEDI - La tigre e la neve
Nel 2003 la guerra in Iraq non è ancora scoppiata, anche se si comincia già a respirarla. Attilio è un poeta che vive in un mondo tutto suo, in una dimensione letteraria, incantato dalla voce alta e sublime dei poeti che ama di piú. Le vicende del mondo sembrano solo sfiorarlo, si è innamorato di una donna che tutte le notti sogna di sposare. Si chiama Vittoria e purtroppo non vuol sapere niente di lui. Anzi si spazientisce per l'insistenza del suo bizzarro corteggiatore. Anche Vittoria si occupa di letteratura, ma da studiosa: sta infatti scrivendo la biografia del piú grande poeta iracheno il quale, dopo aver abitato a Parigi per tantissimi anni, adesso torna a Baghdad, nella sua vecchia casa, perché, nel caso in cui la guerra scoppiasse, vorrebbe trovarsi insieme ai suoi concittadini. Vittoria e Attilio lo incontrano per un momento a Roma. Un brutto giorno Attilio riceve una telefonata da Baghdad, è il poeta iracheno, che gli dà una tragica notizia: Vittoria è moribonda all'ospedale di Baghdad, vittima di un trauma cranico subìto durante uno dei primi bombardamenti angloamericani. Era andata lì per parlare con lui e finire la sua biografia. Attilio non ci pensa due volte: facendo salti mortali riesce ad arrivare per buttarsi alla ricerca delle medicine necessarie a dare una speranza di vita alla sua amata
 


VENERDI - Pretty Princess

Una ragazzina del college, con le sopracciglia cespugliose e la malagrazia di un'adolescenza non ancora sbocciata, scopre all'improvviso di essere la principessa ereditaria di Genovia, romantico principato europeo. Il babbo è morto e a San Francisco arriva la nonna, la regina Clarissa, per provvedere al rapido addestramento di Mia al suo nuovo ruolo
SABATO - Serata d'onore
Cinque appuntamenti per raccontare la moda, il cinema, il teatro, la lirica e i grandi eventi dell’anno in corso, con eleganza e stile, luci e colori, musica e coreografie dal vivo, in compagnia di grandi ospiti e di star internazionali. Un varietà che con comicità, curiosità e leggerezza, celebrerà il presente senza dimenticare il passato e strizzerà l’occhio al futuro aiutando i nuovi talenti ad emergere, grazie ad una gara che in ogni puntata vedrà sfidarsi giovani stilisti, registi, attori e cantanti lirici. Sarà una giuria di esperti ogni settimana a decretare il vincitore. La regia del programma è affidata a Gino Landi che ne firma anche le coreografie interpretate da un corpo di ballo di sedici ballerini; la musica dal vivo è eseguita dall’orchestra del maestro Bruno Biriaco; mentre le scenografie sono di Gaetano Castelli. “Serata d’onore”, in onda dal teatro 18 di Cinecittà, è un programma prodotto dalla Rai in collaborazione con Endemol Italia e firmato da Pippo Baudo, Giulio Calcinari, Claudio Fasulo, Aldo Piro, Gian Maria Tavanti, Luca Tiberio.
 


DOMENICA - Tutti pazzi per amore

Tutti pazzi per amore è una commedia sentimental-familiare. Una lunga, tormentata, esilarante storia d'amore che vede al centro della vicenda un uomo e una donna, alla soglia dei quarant'anni: Laura e Paolo, i nostri due protagonisti. Paolo Giorgi, vedovo con una figlia a carico di sedici anni: Cristina, va a vivere nell'appartamento adiacente a quello di Laura Del Fiore, separata e con due figli: Emanuele sedici anni e Nina di sette. Laura e Paolo, come vicini di casa, pur non incontrandosi mai, si detestano cordialmente; il volume della musica troppo alta, l'antenna parabolica su uno dei terrazzini confinanti, sono queste le futili ragioni per le quali litigano scambiandosi bigliettini e minacce tramite persiana. I due però per un caso si incontrano fuori, prima in una videoteca, poi in un supermercato e il loro è davvero un colpo di fulmine, tant'è che fanno di tutto per riuscire a conoscersi e ad ottenere un primo appuntamento. Quindi, non sapendo di essere i tanto detestati vicini di casa, passano la loro prima serata al termine della quale, dopo un bacio romanticissimo sotto casa, scoprono la terribile notizia. Paolo è il vicino ignorante e troglodita, quello della musica a tutto volume a tutte le ore del giorno e della notte; Laura è la vicina saputella e puntuta, la stessa che gli ha intimato di togliere l'antenna parabolica dal suo terrazzino spedendogli il regolamento condominiale! E questo è solo il primo ostacolo che Paolo e Laura dovranno superare per poter vivere il loro amore, che comunque si dimostrerà molto più forte delle liti tra vicini e regolamenti condominiali. I loro figli adolescenti, Emanuele e Cristina rappresentano subito l'altro problema, anche di una certa consistenza. I due ragazzi, infatti, oltre ad essere vicini di casa, sono anche compagni di scuola. Organizzato, ordinato e ossessionato dalla pulizia e dall'igiene lui; disordinata, approssimativa e scompigliata lei, vivono tutte le incertezze e le paure dell'età adolescenziale e soprattutto si detestano cordialmente e certo non vedrebbero di buon occhio un amore tra il proprio padre vedovo e la propria madre separata. Così Paolo e Laura sono costretti a vedersi in clandestinità: come quindicenni fanno l'amore in macchina, o nelle stanze d'albergo fino a quando esasperati non decidono di confessare subendo tutte le conseguenze del caso: malumori, rappresaglie, musi lunghi e incomprensioni. Solo la piccola Nina si dimostra contenta di quella notizia e sposa subito la causa. Mentre la storia d'amore tra Paolo e Laura prosegue, ora alla luce del sole, tra mille difficoltà tra le quali anche il ritorno a sorpresa dagli Stati Uniti di Riccardo, l'ex marito di Laura che porterà non poche complicazioni, naturalmente un affollato quanto variopinto contorno di personaggi ruota intorno alla coppia. Primi tra tutti Michele e Monica rispettivamente miglior amico di Paolo e miglior amica di Laura. E poi ci sono i due mondi chiusi e paralleli dove Laura e Paolo passano molto del loro tempo. La redazione del giornale femminile "Tu donna" dove Laura lavora e la piscina dove Paolo allena con passione una squadra piuttosto scadente, di giovani pallanuotisti. Come si capisce in questa storia, tutti, ma proprio tutti, sono alle prese con l'amore. Uomini, donne, bambini, adolescenti, anziani, tutti agitati, travolti e sbatacchiati dalla forza dei sentimenti. I nostri personaggi attraversano sconvolgimenti emotivi, felicità inaspettate, ma anche dolori profondi sempre con un passo leggero e ironico sottolineato da sogni e immaginazioni improvvise e punteggiato dalla musica, vero altro protagonista della storia. Sì perché è spesso anche attraverso le canzoni che esprimono i loro stati d'animo e così può capitare di vedere Paolo ballare in strada cantando "Stasera che sera" dei Matia Bazar, mentre aspetta Laura per il suo primo appuntamento; oppure Laura intonare a piena voce "Come saprei" di Giorgia sul terrazzino della sua casa quando con Paolo le cose non sembrano andare nel verso giusto; o ancora Cristina che saltando e ballando per la casa canta "Bella" di Jovanotti, dopo aver finalmente passato la sua prima notte d'amore. Insomma Tutti pazzi per amore è la storia di un amore in mezzo a un milione di altri amori, in mezzo al continuo traffico di cuori di una città di oggi e che ci fa sognare, cantare e ballare seguendo il ritmo dei sentimenti
La novita' della settimana

IL COMMISSARIO REX

Vienna, già famosa per i valzer e per la Sachertorte, ora si vanta di essere la città anche di Rex, per l'anagrafe Reginald von Ravenhorst. Le strade della capitale austriaca non sono state mai così ben vigilate. L'idea de Il commissario Rex viene agli autori Peter Hajek e Peter Moser. La violenza dilagante nella città, i furti e gli scippi sono ciò che spinge i due autori a scrivere questa serie di telefilm che ha alle spalle la lunga tradizione dei polizieschi prodotti in Germania, dove gli attori, in verità, sono piuttosto in là con l'età. Così decidono di puntare su un protagonista giovane e dinamico, magari dotato anche di un certo fascino. Incontrano qualche difficoltà in più nel definire il ruolo dell'assistente. Ne seguono lunghe discussioni che non portano a nulla. Finché, una trovata: il personaggio sarebbe stato modellato sulla prima persona che avesse varcato la porta di casa. Il caso vuole che fosse il pastore tedesco dei vicini... Rex, appunto! La serie, quindi, si focalizza sulle vicende di tre poliziotti di un ufficio della Kriminalpoliziei - la Squadra criminale austriaca - in particolare una Mordkommission, una Squadra omicidi. I tre poliziotti protagonisti vengono affiancati da un pastore tedesco, chiamato Rex, la cui funzione è varia e molteplice: ricerca di cadaveri, di narcotici, di oggetti di contrabbando.
La squadra originale era composta da Richard Moser (Tobias Moretti), Ernst Stockinger (Karl Markovics) e Peter Höllerer (Wolf Bachofner). Questa squadra è assistita dal patologo, Dr. Leo Graf (Gerhart Zeeman) e dal polizotto in pensione Max Koch (Fritz Muliar). Gli ultimi ad arrivare sono Christian Böck (Heinz Weixelbraun), che ha sostituito Stockinger, Alexander Brandtner (Gedeon Burkhard) che ha sostituito Moser e, infine, il funzionario di polizia Fritz Kunz (Martin Weinek) che ha sostituito Höllerer. La quinta e ultima serie si distingue per la caratterizzazione data dalla coppia Niki Herzo e dal goffo Mark Hoffmann, due collaboratori di Kunz. Il Dr. Graf è l'unico attore che non ha mai lasciato la serie.


Scarica in formato PDF il palinsesto per l'autunno 2008 dei canali RAI

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Si ringrazia per la collaborazione: Rai Tv